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Pochi conoscono la storia di Feezy, un progetto italiano di streaming musicale nato prima di Spotify in Italia

Feezy è un progetto italiano di streaming audio musicale nato nel 2012 sviluppato da One Italia, una società che operava nel mercato online e dalla Televideocom un società digitale specializzata nel campo del ICT e Networking. L’idea fu appoggiata anche dalle maggiori compagnie discografiche come la Emi, Sony, Warner ed Universal che avrebbero dovuto garantire una discreta visibilità alla start up nata in Italia nel 2011.

Feezy oltre allo streaming audio dei brani offriva ai suoi clienti anche la possibilità vi visionare in real time il testo di una canzone grazie alla collaborazione con Angolo Testi e Musictory. Questa nuova esperienza musicale garantiva al progetto made in Italy anche tutte le tutele legali riguardo la pirateria online, infatti Feezy fu sviluppato con la tecnologia PlayReady di Microsoft che garantiva lo streaming in maniera protetta grazie al protocollo DRM, senza però tralasciare la qualità audio che risultava veramente elevata per gli standard del 2012.

Oltre alla musica più blasonata e spinta ovviamente dalle maggiori case discografiche sopra elencate, Feezy voleva promuovere anche nuovi cantanti ed etichette indipendenti, dando loro la possibilità di farsi conoscere sul web. I numeri dell’utilizzo di Feezy e dei nuovi abbonati nei primi mesi furono veramente notevoli, visto anche l’aumento esponenziale dei clienti a pagamento che usavano internet per ascoltare ed acquistare la musica online. Essendo precisi nel 2011 gli utenti abbonati ai servizi di streaming audio aumentarono del 65%, un aumento mai visto neanche nel settore hard con youporn che proprio nello stesso anno scese dalla 14° posto come sito più visto all’ottantesima posizione.

Feezy incontrò come partner anche 3 italia H3G con la quale promosse la nuova applicazione mobile che offriva in omaggio i primi 3 mesi con una app in fase beta, purtroppo mai completata. Finiti i 3 mesi di prova, un po’ come fa ancora Spotify gli utenti potevano decidere di continuare ad usare il sevizio in maniera gratuita, con alcune limitazioni e la pubblicità ogni 30 minuti, oppure potevano pagare 4.99 euro per la versione PLUS. In cantiere vi era anche la creazione di una app per Smart TV anche in assenza di internet con la modalità offline.

 

 

 

Spotify-utenti

Spotify, sono oltre 100 milioni gli ascoltatori ogni giorno

L’avvento della startup svedese Spotify, ha sicuramente spodestato dal trono Pandora, che è ora la seconda applicazione di streaming musicale più utilizzata. Secondo il rapporto di App Annie, al terzo e quarto posto troviamo rispettivamente SoundCloud e TuneIn Radio. Quello dello streaming musicale è un settore su cui molte aziende -anche le più blasonate- stanno tentando di investire, basti pensare che in casa Apple si sta cercando un punto di svolta in termini di utenza, ma il bilancio  generale sembra essere ancora lontano dal vero obbiettivo.

Stando a quanto riportato da The Telegraph, nota testata giornalistica inglese, Spotify si è annoverata come app musicale più utilizzata di sempre grazie ai suoi 100 milioni di ascoltatori unici, di cui il 30 per cento ogni mese diventa un abbonato al servizio. Nel mese di marzo 2016, Spotify ha raggiunto i 10 milioni di abbonati paganti nello stesso tempo in cui Apple Music ne ha raccolti 11 milioni.

Attualmente il valore di Spotify è superiore anche a quello di un colosso tecnologico come Skype o di You Porn ed il suo valore in borsa si aggira infatti intorno a 8,5 miliardi di dollari.

Da Cupertino hanno presentato un nuovo look per Apple Music, mostrato in anteprima alla WWDC, per iOS 10. Per tutti gli abbonati invece esiste una nuova modalità offline con la possibilità di ascoltare i brani preferiti senza bisogno di essere connessi tramite Wifi o rete mobile, ma anche la possibilità di scaricare i brani sul nostro dispositivo e ovviamente con un numero illimitato di salti-tracce. Il costo del pacchetto è di 14,99 euro al mese, usufruibile fino ad un massimo di sei utenti Premium.

La Apple ha deciso di pagare le Royalty anche durante i primi tre mesi di prova gratuita, e oggi in questo settore sono stati capaci di affermarsi altri due colossi del Web, ovvero Google con il suo Play Music e YouTube.

PlayBoy Music

Playboy continua a stupire i suoi lettori rinnovando la sua immagine e lanciando un’app che permette lo streaming musicale.

Dopo aver eliminato le foto complete di nudo, Playboy cerca di accaparrarsi nuovi clienti e click lanciando un applicazione di streaming musicale. Playboy Music non è un competitor di Spotify o Apple Music ma è innovativo in quanto permette di ascoltare musica prodotta da artisti emergenti affiancata dalle immagini di bellissime modelle.

Playboy music è disponibile sia per il market Android che Apple e dispone di una versione a pagamento e di una gratis per godersi tanta musica nuova e video di modelle bellissime, senza rischiare di trovarsi davanti una scena di un film porno magari presa da YouPorn.

L’abbonamento a pagamento ha un costo solamente di 0.99 centesimi e permette la scelta di qualsiasi video e foto delle sue modelle da affiancare all’ascolto della musica. La versione gratis permette solo di vedere i video della modella del mese del noto mensile per adulti, Playboy.

Come vi dicevamo prima il catalogo di Playboy Music non è molto completo e non cerca assolutamente di far concorrenza ai migliori servizi di streaming musicale, ma nasce unicamente con la voglio di unire belle ragazze all’ascolto di musica emergente per attirare orecchie e occhi dei maschietti.

AppStore Google Play

BitTorrent NOW

BitTorrent Now è una nuova applicazione nata dalla famosa piattaforma BitTorrent sviluppata per offrire lo streaming legale musicale e video.

Sicuramente ricorderete BitTorrent come uno standard per scaricare contenuti soggetti a copyright in maniera illegale. Ora questa piattaforma di file sharing nata nel 2002 a San Francisco ha deciso di sviluppare una nuova app BitTorrent Now legata al mondo legale dello streaming di contenuti musicali e video.

Sulla piattaforma Bittorent Now, per ora disponibile solo per Android troverete molti contenuti audio e video gratuiti, altri invece secondo lo standard freemium ossia gratis; ma solo se si accetta di vedere della pubblicità, si calcola infatti che il 70% dei ricavi di questo business online avverranno unicamente tramite gli advertisement.

Con BitTorrent Now tutti gli artisti potranno condividere e farsi conoscere inserendo i propri brani musicali ed i propri video. Inoltre il sistema permette agli artisti di controllare le statistiche di condivisione in modo da monitorare il successo della propria opera multimediale.

Il team di sviluppo di BitTorrent Now garantisce anche l’inclusione di contenuti in realtà virtuale, cercando di far abbandonare ai navigatori l’idea di Bittorrent come un canale di scambio illegale di file protetti da copyright. Come infatti saprete il “vecchio” sistema di scambio sfruttava il protocollo peer to peer per la condivisione di tantissimi tipo di file: dagli ebook, mp3 e film ai film porno per adulti, avvolte scaricati illegamente da siti come Youporn HD Premium e RedTube HD Premium.

BitTorrent Now quindi si posiziona tra le piattaforme musicali e multimediali atte a promuovere la musica ed i filmati garantendo la massima libertà e sicurezza agli artisti che potranno utilizzarlo come un canale promozionale gratuito vero e proprio.

Servizi di streaming musicali

Scopri la classifica dei migliori servizi di streaming musicali del 2016, al primo posto troviamo Spotify, reggerà la concorrenza ?

Negli ultimi anni dopo la nascita di Feezy abbiamo assistito ad una vera e propria evoluzione nel settore dei servizi di streaming musicale con la nascita di tanti servizi che lo offrono nel 2016.Pensiamo infatti che solo pochi anni fa eravamo abituati al vinile o alle musicassette, dopo la nascita del CD pian piano ci siamo abituati all’idea di creare delle playlist musicali e con l’arrivo di internet all’idea di scaricare dei file musicali compressi denominati mp3 per ascoltarli tramite piccoli lettori, tra cui non possiamo non menzionare il famosissimo ipod della Apple. Ma la vera novità è arrivata con lo streaming musicale facilitata dalle connessioni internet sempre più veloci.

Tutte le società che lavorano sul web si sono date da fare per entrare in questo mercato crescente. Basti pensare ad Amazon che permette lo streaming musicale gratuito per tutti gli abbonati prime, o a Google con con Google Play music che oltre allo streaming offre la possibilità di acquistare qualsiasi brano a 0.99 centesimi di euro.

Beh iniziamo la classifica, dei migliori servizi per ascoltare della buona musica in ottima qualità ovviamente in streaming :

Spotify

Secondo noi al primo posto tra i migliori servizi di streaming musicale del 2016 è da mettere senza dubbio Spotify, un servizio gratuito e non che offre a chiunque l’ascolto di qualsiasi brano. Spotify infatti è secondo molti il miglior catalogo di musica digitale in streaming maggiore addirittura di Apple Music. Grazie a questa fantastica app, potrete creare playlist, radio online e compilation da condividere sui social network.

Spotify è disponibile gratuitamente per desktop e mobile sia android che ios ed è ha un costo di 9.99 euro mensili, da provare assolutamente anche grazie alla prova di tre mesi con un costo di solo 0.99 cents.

Apple Music

Apple Music è il noto servizio di streaming nato per i fans Apple che usano dispositivi iPhone, iPad, iPod ma anche Android, sì perchè grazie ad una politica aziendale da poco Apple ha rilasciato Apple Music anche per i dispositivi Android.  I costi sono praticamente uguali a quelli di Spotify : 9.99 euro per 1 singolo account e 14.99 per un piano famiglia con 6 installazioni consentite.

Anche Apple Music offre una prova gratuita di 3 mesi, quindi sarebbe il caso di iniziare a provare il prodotto per capire se può battere il concorrente Spotify.

SoundCloud

SoundCloud è un hosting audio, non proprio uno dei servizi di streaming musicale, negli anni ha avuto un grande successo anche dovuto al fatto che molte volte si trovavano brani caricati illegalmente e quindi era possibile scaricarli gratuitamente. SoundCloud permette di condividere, commentare e creare playlist personalizzate dei brani preferiti. Lo consigliamo sopratutto a chi ama i generi musicali particolari come EDM.